MUSEO DI PALEONTOLOGIA E SPELEOLOGIA "E.A. Martel"
Il Museo è stato creato dal Gruppo Ricerche Speleologiche "E.A.Martel" di Carbonia già nel 1972 per divulgare nei giovani che frequentavano i corsi di speleologia, l’amore per l’osservazione metodica della natura. Arrichitosi nel tempo con donazioni di piccole collezioni o singoli esemplari da parte dei soci del gruppo, di semplici cittadini e studiosi del settore, il Museo Civico "E.A.Martel" può significare per i visitatori l'occasione per scoprire ed apprendere la storia evolutiva della vita sulla terra.



Tramite l'esposizione di oltre settecento reperti fossili di organismi animali e vegetali, il Museo di Paleontologia e Speleologia offre ai visitatori una fantastica escursione nel tempo.



L'allestimento propone un excursus naturalistico ordinato cronologicamente che ha inizio con gli esemplari fossili delle prime forme di vita comparse sul nostro pianeta circa 600 milioni di anni fa e termina con la comparsa dell'uomo, con resti di archeociatine, trilobiti, brachiopodi, graptoliti, i primi cefalopodi, le felci del carbonifero, pesci, rettili, ammoniti, crostacei, sino all'orso delle caverne, l'elefante nano ed il Prolagus. Grazie ai reperti esposti si ha la testimonianza, a volte spettacolare, dell'evoluzione paleo-biologica della Terra, culminata con la comparsa dei primi ominidi fino all'Homo sapiens sapiens, i cui resti ossei sono completati da alcuni reperti archeologici fittili e litici che testimoniano l’antica civiltà sarda.



Il Museo di Paleontologia e Speleologia "E.A.Martel", unico nel suo genere in Sardegna, è stato rilevato dall'Amministrazione Comunale nel 1996, nell'ambito di un progetto finalizzato alla valorizzazione dei beni culturali ed ambientali cittadini. Aperto ufficialmente al pubblico dal 1997, nel breve volgere di pochi mesi si è imposto all'attenzione dei visitatori e degli studiosi delle Scienze della Terra per la qualità dei reperti fossili esposti, sia dal punto di vista puramente didattico che prettamente scientifico. La struttura museale è articolata in due sezioni principali: sezione paleontologica, sezione speleologica.



Attività didattiche svolte dal Museo

SEZIONE SPELEOLOGICA
Ricostruzione ideale di una grotta con indicazione dei principali modelli che ne determinano la formazione.
Esemplari di fauna cavernicola quali alcuni Miriapodi, Hydromantes e Aracnidi. Processo di fossilizzazione recente, formazione di travertino, pisoliti ed altri speleotemi.
Attrezzatura da speleologia attuale e storica.
Fotografie e rilievi di alcune delle cavità più interessanti del Sulcis quali Is Zuddas (Santadi), la grotta dei Fiori, della Campana, Sa Domu ’e S’Orcu, Su Carroppu di Carbonia, Is Seddas, Su Bacculu di Narcao.
Carte Tematiche relative al territorio: geologia, paleontologia, archeologia, speleologia, trekking.



SEZIONE PALEONTOLOGICA
All'ingresso si osserva una grande carta geocronologica nella quale sono indicate le varie ere geologiche con i maggiori eventi biologici con particolare riferimento alla Sardegna.
L'esposizione dei reperti fossili è organizzata in ordine cronologico, per cui si parte dall’era Paleozoica (570 milioni di anni) fino al Quaternario recente con la presenza dell’uomo. Alle pareti pannelli didascalici e ricostruzioni paleoambientali (autore Ruggero Soru).



Per informazioni e prenotazioni
Museo di Paleontologia e Speleologia "E.A.Martel"
Via Campania 61b - 09013 Carbonia - telefax 0781/64382
Direzione del Museo - tel. 0781/665037

ORARIO & SERVIZI
Mattino dalle 9.00 alle 13.00 - Pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00 (escluso il lunedì)
visite guidate singole, per gruppi e scolaresche, in lingua italiana, inglese e francese