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Cronistoria
di Ignazio Lecca


Sardu

L'atto ufficiale di nascita della nuova comunità data al 27 luglio 1966, con la costituzione della "Società Cooperativa Poggio dei Pini a r.l.", nel salone dell'Hotel Excelsior di Cagliari. La paternità del nome "Poggio dei Pini" è dell'avv. Elia Marracini. La memoria storica tramanda i nomi dei "soci promotori": Alberto Marracini, Ettore Lai (primo presidente), Alfredo Sotgia, Giorgio Mundula, Pierluigi Monni, Silvio Alvito, Giampiero Atzori, Vittorio Mungianu, Giovanni Manca, Salvatore Congia, Giovanni Mandas, Salvatore D'Errico

Vista del lago
Il primo Consiglio di Amministrazione della Società Cooperativa Poggio dei Pini 

Ma la storia del Poggio ha avuto un preludio che risale ai primi mesi del 1966 e che vede i 12 promotori alla ricerca di una località che avesse particolari requisiti ambientali per farvi sorgere un Centro Residenziale. Scelta la zona si passò alla ricerca dei soci. Funzionò il sistema del "passa parola" e, ben presto, un cospiquo numero di adepti diede l'adesione all'iniziativa. Seguì l'atto di coraggio più grande e difficile da compiere: opzionare l'area scelta per la realizzazione del Centro. Si trattava della tenuta agricola di proprietà degli eredi di Donna Maria Saggiante, 284 ettari in agro di Capoterra. La sede della Cooperativa venne stabilita a Cagliari in Via Alghero, 31.
Costituita la Società ed eletti gli organi amministrativi, nell'ottobre del 1966 venne affidato al socio Ing. Pierluigi Monni l'incarico di studiare il piano di urbanizzazione della zona. Il piano, che comprendeva allora solo le zone di Pauli Ara e di Sa Birdiera, venne presentato negli ultimi mesi del 1967. Dalla relazione introduttiva riportiamo uno stralcio significativo: "Cura principale è stata quella di alterare il meno possibile quell'ambiente così distensivamente suggestivo .... entrambe le zone hanno un grande parco comune costituito dal corpo delle pinete che vestono le alture di Pauli Ara e di Sa Birdiera; in più un verde capillare è sparso tra le residenze, risultando assai utile sia come arredo sia per ragioni funzionali. Le due zone sono saldate tra di loro dal complesso dei servizi generali, tra i laghi e lungo il cordone di verde seguente l'alveo del rio, e a questo complesso di servizi e di attrezzature è affidata la funzione strumentale e psicologica di collegare le due parti del complesso, venendo a costituire un vero Centro Sociale articolato in varie funzioni: commerciale, di affari, di tempo libero".
Nel 1967 venne istituito il "Comitato Sportivo". Nello stesso anno fu dato l'avvio ai lavori di urbanizzazione del Centro. Nel 1968 venne acquistata un'area di 6 ettari prospicente il mare in località Villa d'Orri, mentre l'incorporazione della società belga "S.p.A. Santa Barbara" portò all'acquisizione di circa 300 ettari di terreni. Tra il 1968 ed il 1971 vengono approvati i vari regolamenti tra cui il Regolamento edilizio ed il Regolamento interno. Il 13 aprile 1970 si ha la posa della prima pietra nel cantiere del socio Angioni. Ha così inizio, parallelamente alla realizzazione delle opere di urbanizzazione, la costruzione delle prime villette del Poggio.
Una data storica per il Poggio è il 28 maggio 1972 in cui venne inaugurato l'Acquedotto. Il 27 ottobre dello stesso anno venne inaugurata la Scuola Elementare con una pluriclasse frequentata da 8 alunni. Un posto di rilievo nella storia del Poggio occupa il socio Mario Gabba: fu il primo ad insediarsi nel Centro Residenziale. Era il 10 gennaio 1973. Alla fine del 1973 le famiglie residenti erano già 14.
Nel 1974, nell'intento di ridurre il disagio dell'accesso al Poggio, la Cooperativa decide di allargare e di asfaltare a proprie spese la strada comunale che collega la residenza alla strada statale.
Il Centro cresce e crescono i servizi: nel 1975/76 entrano in funzione la scuola materna, il circolo sociale e la cappella, alloggiati ancora in locali provvisori della vecchia tenuta. In quegli anni iniziano i lavori di costruzione delle piscine e della palestra coperta.
Il 1978 fu un anno denso di novità. Il giorno 1 aprile la ditta Dedoni inaugura il servizio di trasporto pubblico tra Cagliari e Poggio. In precedenza analogo servizio per i soci era stato effettuato col pullmino del Gruppo Sportivo. La cappella del Poggio diventa sede parrocchiale. L'arcivescovo di Cagliari, infatti, istituisce la parrocchia della "Beata Vergine madre della Chiesa". La nuova parrocchia comprende, oltre a Poggio dei Pini, le residenze di La Maddalena, Frutti d'Oro e Su Loi. In seguito il Centro residenziale di Poggio dei Pini e della lottizzazione Residenza del Poggio verrà costituito in parrocchia a sè, intitolata alla "Beata Vergine di Lourdes".
A Poggio dei Pini seguono anni di intensa attività. Il Centro Residenziale continua a popolarsi e nuove opere e servizi vengono realizzati. Nel 1980 l'impianto di potabilizzazione del lago e la costruzione della nuova Scuola Materna. Nel 1981 si inaugura la scuola media. Negli anni 1981/82 vengono iniziati i lavori di costruzione del Club House e del Centro Commerciale. E ancora negli anni seguenti vengono asfaltate le strade interne del Poggio e viene installata l'illuminazione stradale. Recentissima, del marzo 1997, è l'inagurazione della nuova chiesa intitolata alla Beata Vergine di Lourdes.

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