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Autori dei
contributi
presenti in Linea Poggio |
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Il Web Group nasce nel giugno 1996 con il fine primario di realizzare un
sito Internet che trattasse argomenti legati alla cultura ed alla Sardegna. Nel suo primo
periodo di vita opera in collaborazione con il Settore Informatico
della Biblioteca Poggio dei Pini, dove nel marzo 1997 hanno attivato un punto di accesso
alla rete Internet aperto all'utilizzo da parte dei frequentatori della Biblioteca.
Sono un manipolo di volontari che dedicano parte del proprio tempo alla
collettività cercando di arricchire e tenere aggiornato questo sito che rappresenta, nel
suo piccolo, un collegamento attivo tra il Sulcis ed il resto del mondo.
La quantità e la qualità delle informazioni contenute in Linea Poggio è
cresciuta costantemente grazie all'apporto di numerosi amici che anche dall'estero hanno
deciso di contribuire alla sua realizzazione. Come? In tanti modi. Potete inviarci i
vostri suggerimenti, oppure potresti tradurre
per noi almeno una pagina del sito in qualche lingua diversa dall'italiano; Se abiti
lontano non c'è problema: lavoriamo insieme tramite Internet.
Molte persone ci hanno aiutato a realizzare questo sito. Li ringraziamo
tutti veramente di cuore, citandoli qui di seguito in ordine alfabetico:
| Aeronike. Ha
fornito alcune preziose fotografie aeree di Poggio dei Pini e
del Sulcis. |
| Emanuele Atzori. Ha curato la pagina dedicata a Capoterra. |
Gianluigi
Bacchetta. Responsabile scientifico del sito e della parte
fotografica. Botanico, laureato in Scienze Naturali e specializzato in Ambiente e
Territorio presso lUniversitá degli Studi di Cagliari. Attualmente è dottorando
presso lUniversitá degli Studi di Ancona e sta realizzando la tesi dottorale sulla
"Flora e vegetazione
dei Monti del Sulcis". Dal 1992 è interno presso il Dipartimento di Scienze
Botaniche dell'Università degli Studi di Cagliari, la sua attività di ricerca è
incentrata sullo studio della flora e della vegetazione del Mediterraneo
centro-occidentale, con particolare riferimento ai sistemi insulari. Ha al suo attivo 15
lavori scientifici e diverse pubblicazioni di carattere didattico-divulgativo. Ricopre
diversi incarichi, tra cui quello di consigliere dellla Societá Botanica Italiana Sezione
Sarda, di responsabile per il Jardì Botánic di Valencia (Universidad de Valencia -
España) della conservazione della biodiversitá nel Mediterraneo occidentale insulare e
di consulente scientifico del Grusap. |
| Biblioteca Poggio dei Pini. Ha favorito
l'avvio delle attività telematiche del Web group, mettendo a disposizione il luogo di
riunione e la fotocamera digitale con cui sono state scattate le prime foto inserite nel
sito. |
| Amedeo Costantino. Ha pazientemente raccolto e scansito le foto storiche
di Poggio dei Pini che alcuni residenti ci hanno fornito. |
| Gabriella Del Rio. Ha descritto le attività del settore Libri della
Biblioteca. |
| Giovanni
Falconi. (noto Nanni) Ha 47 anni e sta traducendo il sito
in Sardo Logudorese. Collabora con noi per via telematica dalla
Gallura. |
| Francesco Ferrari. Ho 24 anni e studio alluniversità di Cagliari presso
la facoltà di Fisica (dove spero di finire presto
) . Sin da ragazzo ho
"convissuto" con il computer che, compagno di tanti pomeriggi, ha avuto il
merito di avvicinarmi allinformatica. Oggi faccio parte del web-group perché voglio
approfondire le mie conoscenze informatiche (cerco di carpire i segreti del mestiere ai
miei ben più preparati compagni) e soprattutto perché sono convinto dellalto
valore culturale e sociale di tale iniziativa. Chiunque voglia mettersi in contatto con me
lo può fare al seguente indirizzo: ferrari@alfis.dsf.unica.it |
| Fabrizio Ibba. Scrive molto bene. Esempio: il pezzo sul concerto dei
Glees' a Poggio dei Pini. |
| Maria Rita Lai. Geologa, dipendente dell'ERSAT (Ente regionale di Assistenza
Tecnica in Agricoltura) in cui si occupa di cartografia tematica. Ha collaborato al
Progetto MEDALUS (European Programme on Climate and Natural Hazard, MEditerranean
Desertification And Land USe), finanziato dalla CEE con lo scopo di studiare i rapporti
tra sistemi ecologici e pedologici nell'Europa Mediterranea interessata da fenomeni di
desertificazione, al fine di individuare strategie di conservazione e difesa del suolo.
Nell'ambito delle indagini multidisciplinari condotte nel bacino campione dei rii Gutturu
Mannu e Guttureddu, si è occupata del rilevamento geomorfologico e pedologico dell'intero
bacino.Ha scritto alcune pagine sulle caratteristiche geologiche, morfologiche ed idrografiche del Parco del Sulcis ed ha coordinato il lavoro
della sezione dedicata al Parco. |
Ignazio Lecca. Ha
scritto alcune pagine stupende che descrivono Poggio dei Pini ed il suo territorio. Alcune
tra queste sono: Il borgo fortunato e La
chiesa di Santa Barbara. |
| Stefano
Loddo. geologo-pedologo, laureato presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Cagliari con una tesi
sul rapporto tra suolo e vegetazione all'interno del bacino del Rio Gutturu Mannu, in
collaborazione con Gianluca Serra, dottore forestale. Attualmente è impegnato in
attività di ricerca nel campo dell'individuazione degli indicatori di degrado ambientale
nel progetto "MEDALUS", in collaborazione con l'Università di Cagliari. |
Maria Grazia Melis. Specializzata in Archeologia alla Scuola di Specializzazione dell'Università
La Sapienza di Roma; dottore di ricerca in Archeologia - Preistoria. Collabora con
l'Istituto di Antichità, Arte e Discipline Etnodemologiche dell'Università di Sassari e
con il Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storico Artistiche dell'Università di
Cagliari. Ha fornito le informazioni storiche ed archeologiche
sul Parco del Sulcis. |
Giorgio Plazzotta. Ho progettato e realizzato Linea Poggio e continuo ad arricchirlo ed a
tenerlo aggiornato grazie al contributo di tutti gli amici citati in questa pagina.
Ho 36 anni e sono stato colpito da fulminea ed irresistibile passione per l'Informatica
nel 1983, quando incominciai a "smanettare" con il Sinclair ZX-81 dotato di 1 Kb
RAM prestatomi dal mio amico Tore. Da allora non ho mai abbandonato la tastiera e tuttora
lavoro come Analista presso un'Impresa privata di Cagliari. Ho realizzato Linea Poggio
perchè ritengo che il computer possa svolgere un ruolo molto importante nel processo di
diffusione della cultura e dell'informazione, contribuendo perciò a rendere migliore la
nostra vita, inoltre ciò mi ha permesso di conoscere nuovi amici e lavorare insieme ad
altre persone. In questo sito ho messo molto del mio tempo libero, occupandomi
dell'organizzazione, dello sviluppo, della ricerca del materiale e della fotografia. |
| Progensar SpA. Ha contribuito fornendo in uso attrezzature hardware e software. |
Rita Puddu. Geologa
- geopedologa, collaboratrice del Dipartimento Scienze della Terra dell'Università di
Cagliari nell'ambito del Progetto MEDALUS. Si è occupata del rilevamento geomorfologico e
pedologico, della cartografia dell'uso del suolo e dello studio dei rapporti tra attività
estrattive e consumo dei suoli della piana di Capoterra.
Ha collaborato alla stesura delle informazioni geologiche,
morfologiche ed idrografiche sul
Parco del Sulcis. |
| Antonio Scalas. Ho 16 anni, ma nonostante la giovane età posso dire di aver
usato il computer da quando avevo due anni. Quando avevo questa età, infatti, mio padre
comprò lo Spectrum 48k, e già da allora seguivo con ammirazione i listati di basic che
scorrevano sul monitor. Dopo una parentesi nelle console mi sono addentrato nel mondo del
Personal, senza mai perdere però la mia voglia di giocare. Collaboro a questo sito
perchè amo Poggio e sono felice di dire la mia a tutto il mondo. Se volete conoscermi
meglio provate a collegarvi a: http://www.alberti.crs4.it/~felonius/welcome.htm
(Anche se prima devo finire!) |
Antonio Scrugli. Ha realizzato la sezione dedicata alle orchidee
spontanee della Sardegna. Nato a Nuoro, è Professore Associato di Botanica presso
l'Università di Cagliari dove insegna Botanica per Biologi. Dopo aver condotto ricerche
floristiche su alcuni gruppi sistematici, il suo interesse scientifico si è polarizzato
sulla famiglia delle Orchidaceae affrontando le problematiche connesse con
la sua complessa biologia (tassonomia, corologia, citogenetica, simbiosi micorrizica).
La lunga esperienza acquisita negli anni gli ha consentito di produrre diverse
pubblicazioni scientifiche che hanno contribuito a definire, in senso qualitativo e
quantitativo, il patrimonio orchidologico della Sardegna. Ha presentato numerose relazioni
scientifiche in sedi congressuali nazionali ed internazionali e fa parte dell'Editorial
Board. Non ha trascurato, tra l'altro, di curare l'attività divulgativa convinto che
questi argomenti non devono rimanere privilegio esclusivo degli specialisti ma devono
essere diffusi ad un pubblico molto più ampio. |
| Jenny Setchell. Ha corretto la versione inglese del sito (tutto ciò
è avvenuto nonostante i 20.000 kilometri di distanza che separano Cagliari da
Christchurch in Nuova Zelanda ... miracoli della telematica!) |
| Stelnet. Ha
fornito gratuitamente lo spazio web che ospita questo sito all'interno di sardinia.net |
| Video On Line. Ha offerto alla Biblioteca un abbonamento gratuito per
il primo anno. Ci dispiace moltissimo che questa iniziativa commerciale, che ha portato la
Sardegna alla ribalta telematica internazionale, abbia dovuto ridimensionarsi
notevolmente. |
| Franca Zirardini. Ha descritto le attività del settore Manifestazioni
culturali della Biblioteca. |

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