Le Launeddas
la storia



La testimonianza più arcaica dell'esistenza dello strumento in Sardegna ci è offerta dal bronzetto votivo dell'era nuragica (VIII-IX secolo a.C.) che rappresenta una figura maschile in atto di suonare uno strumento a tre canne, nonchè da una statuetta punica raffigurante un suonatore di uno strumento a due canne. Interessante è pure un bassorilievo esistente nelle catacombe di Sant'Antioco (CA) che rappresenta un Gesù buon pastore che suona uno strumento a doppia canna, risalente al tardo periodo bizantino. Il primo accenno grafico lo si trova in una miniatura del 1200 di Juan Gonzales nell'opera "Cantigas de Santa Maria" ; la miniatura presenta un concertino a più strumenti, tra i quali uno ad ancia composto da tre calami. Di grande interesse è pure un bassorilievo che si trova nella chiesa di San Bachisio a Bolotana(Nu) risalente ai primi anni del XVI secolo, dove si distingue la figura di un suonatore di strumento a fiato a due canne, considerata la prima rappresentazione di un suonatore di Launeddas.

The Launeddas
the history

The most ancient proof of the existence of this instrument in Sardinia is given by the little votive bronze statue of the nuraghe period (VIII - IX c. - BC.) which represents a male figure playing a three pipe instrument and by a small Punic statue representing a player of a two-pipe phonic instrument. It is also interesting a bas-relief in Sant'Antioco catacombs that represents a "Gesł Buon Pastore" who plays a double pipe instrument, dating back to the late Byzantine period. The first graphic sign is found in a 13th century miniature by Juan Gonzalez in his work "Cantigas de Santa Maria "; the miniature shows a multiple instrument little concert among which a reed one was made up of three hollow stalks. It is also very important a bas-relief in San Bachisio's Church in Bolotana (Nu) where the figure of a two-pipe wind instrument player is considered the first representation of the "launeddas" player dating back to the beginning of the XVI century.